Echi di Luce. Concerto-conferenza sul compositore Federico Incardona (1958-2006)

Venerdì, 6 Dicembre, 2019 - 17:00 a 19:00
Aula Magna del Conservatorio

Venerdì 6 dicembre, alle ore 17, l'Aula Magna del Conservatorio ospiterà un concerto-conferenza sul compositore Federico Incardona (1958-2006), con la partecipazione del violinista Alessandro Librio, della pianista Ornella Cerniglia e del musicologo Pietro Misuraca.

L'evento segue le manifestazioni che già lo scorso anno sono state dedicate alla figura e all'opera del compositore palermitano prematuramente scomparso dall'Università di Palermo, dalla Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana e dal Teatro Massimo.

All'interno del programma, intitolato Echi di Luce, Alessandro Librio e Ornella Cerniglia eseguiranno due opere particolarmente significative di Incardona, accostandole a opere del celebre compositore ungherese György Kurtág (1926-) e di un altro grande compositore siciliano, Francesco Pennisi (1934-2000).

 

ALESSANDRO LIBRIO Violinista e sound-artist siciliano, Alessandro Librio vive a Palermo. Tra i più recenti lavori ricordiamo le installazioni Zefir-0 (Torino, FONDAZIONE MERZ 2019) BLIND MUSIC (Tokyo, per Alfa Romeo Japan 2018); BIRDSQUARTET per quartetto d'archi volante (Manifesta12 Eventi Collaterali, Lo Spasimo di Palermo 2018); Vincitore della residenza presso l'Institute of Contemporary Arts and International Cultural Exchange TOKAS di Tokyo (2018); Il Suono dei Fiumi, installazione urbana (Palermo centro storico, 2017); MFTQ Studio N.3 (Nesxt, Torino, 2016); Music for the Queen per pianoforte e 100.000 api (Villa Borghese, Roma, 2015); Recondito (Expo Milano, 2015); Post-Frontier per gli architetti Canotoni e Pagliaro (14°Biennale di Venezia Architettura); MFTQ Studio N.1, Premio FAM (Fabbriche Chiaramontane, Agrigento) Palermo a Venezia installazione urbana (54°Biennale di Venezia Arte, Padiglione Italia, Venezia centro storico); Egg Trilogy (EB&Flow Gallery, Londra); 3 (Waterside project Space, Londra); Pelle (OpenHouse Gallery New York 2008).

Compone le musiche per i film:  EU 013 L’ultima Frontiera (regia Alessio Genovese, 2014) e La Cause et l’usage (vincitore al Centro Pompidou del premio Cinéma du Réel 2012, regia Dorin Brun e Julien Meunier, 2011). Per la danza nel 2011 scrive le musiche per Now and Then, (Trinity Laban, Londra) coreografia di Alice Tatge e nel 2010 apre la stagione del Centro Coreografico Nazionale Ballet Preljocaj di Aix en Provence (Francia) con le musiche per la coreografa La vie en scores di Patrizia Lo Sciuto.

ORNELLA CERNIGLIA Diplomata in pianoforte al Conservatorio “V. Bellini” ora "A. Scarlatti", è pure laureata in DAMS (indirizzo musica) presso l’Università di Palermo. Si è esibita da solista ed in varie formazioni cameristiche per numerose rassegne e manifestazioni culturali tra cui il Festival Organistico Internazionale curato dall'associazione “Albert Schweitzer”, Amici dell’opera lirica “Ester Mazzoleni”, ’Istituto di cultura tedesca di Venezia, Settimana Alfonsiana, Amici della Musica “Salvatore Cicero”, Amici della Musica di Palermo, Goethe Istutute.Nel maggio 2009 ha tenuto un concerto per l’inaugurazione del Cambini Festival presso il Teatro Goldoni di Livorno eseguendo, in prima assoluta, gli arrangiamenti del compositore Marco Lenzi su brani di Syd Barrett.

Ha collaborato con il regista Claudio Collovà per le musiche dello spettacolo «Terra desolata Suite». Nel 2011 ha inciso il disco Canti della terra e del mare di Sicilia (musiche di Alberto Favara) per l'etichetta “Inedita” con il mezzosoprano Irene Ientile , con cui da anni si esibisce nel repertorio per voce e pianoforte del Novecento. Nel 2012 ha collaborato con il Centro Sperimentale di Cinema di Palermo per le musiche originali del documentario Joseph Whitaker. 

E' protagonista anche di prime esecuzioni assolute tra cui quella del brano per voce e pianoforte Of any Flowers del compositore Armando Gagliano e del brano per violino e pianoforte Hommage di Marco Spagnolo promosse dall'Istituto di Storia della Musica di Palermo e l'esecuzione di Punti nel cielo di Marco Betta al Teatro Politeama di Palermo nell'ambito della 81° stagione degli Amici della musica di Palermo. Nel 2015 ha partecipato all'istallazione “Music for the Queen” dell'artista e musicista  Alessandro Librio, con cui da diversi anni collabora stabilmente, suonando “immersa” in uno sciame di api. Nel 2017 ha pubblicato con l'etichetta Almendra Music l'EP L'Attesa. 

Recentemente ha eseguito in prima assoluta il brano del compositore Marco Betta “Scene dall'opera 1492”per il Festival della Letteratura Migrante, ed è stata invitata in veste di pianista-compositrice nel prestigioso Festival Nuove Musiche del Teatro Massimo di Palermo.È pianista residente del Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble guidato da Mezz Gacano, con cui ha registrato il disco Kinderheim.

PIETRO MISURACA Ricercatore in Musicologia e Storia della Musica presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Palermo, insegna Linguaggi musicali del Novecento nel corso di laurea in DAMS ed Estetica musicale nel corso di laurea magistrale in Musicologia e Scienze dello Spettacolo. I suoi ambiti di ricerca spaziano dal madrigale polifonico rinascimentale alla Nuova Musica in Sicilia dagli anni Sessanta a oggi. Dirige il comitato di redazione della rivista «Nuove Musiche». Ha pubblicato saggi su Debussy, Milhaud, Schönberg, Sciarrino, Incardona, Eliodoro Sollima, Dario Buccino, e i volumi Carlo Gesualdo Principe di Venosa (Palermo, L’Epos, 2000); Luigi Rognoni e Alfredo Casella (Lucca, LIM, 2005); Luigi Rognoni intellettuale europeo. Documenti e testimonianze (3 voll., Palermo, CRICD, 2010); Italian Music in the XXth Century Culture (con Maciej Jabłoński e Piotr Podlipniak, Poznań, 2012); «Tutto quel che è, finisce». Guida a “L’Anello del Nibelungo” di Richard Wagner (Milano, Mimesis, 2017); Il Suono, il Silenzio, l’Ascolto. La musica di Salvatore Sciarrino dagli anni Sessanta a oggi (Roma, Neoclassica, 2018).

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